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Shakespeare o la profondità delle apparenze
Conversazione sul teatro shakespeariano tra Paolo Fabbri e André Green

Biblioteca Delfini

Corso Canalgrande, 103
Modena

Sabato 24 Aprile 2010, ore 17

Ancora un appuntamento del Progetto Shakespeare è come un pezzo di carbone?
Sabato 24 aprile alle ore 17.00, presso la Biblioteca Delfini di Modena, avrà luogo il secondo appuntamento del ciclo Il Bardo bifronte Conversazioni shakespeariane tra teatro e..., che unisce figure di spicco di diversi ambiti culturali (letteratura, politica, teatro) per confrontarsi su grandi questioni sollevate dai testi shakespeariani.
La conversazione fra Paolo Fabbri (Roma) e André Green (Paris) sul tema Shakepeare o la profondità delle apparenze è coordinata da Claudio Longhi (Venezia).
Sull'onda dell'interesse del Novecento psicanalitico per il repertorio shakespeariano legittimato dallo stesso Freud, Paolo Fabbri, semiologo di fama internazionale, e André Green, psicanalista di impostazione lacaniana, tenteranno di rispondere ad alcune affascinanti questioni irrisolte del teatro shakespeariano: perché Macbeth, alla fine della tragedia, esclama «combattiamo!» nonostante la sua fine sia segnata e tutto lasci intendere, come di fatto avverrà di lì a breve, che la sua tirannide verrà sconfitta? E che intende dire il poeta quando definisce re Lear e Cordelia, prigionieri in carcere, «spie di Dio» di fronte al «mistero delle cose»? «Questo è il problema», o meglio, alcuni dei problemi di fronte ai quali né la semiotica né la psicanalisi possono rimanere indifferenti, scienze legate entrambe alla «profondità delle apparenze».
La tragedia di Amleto, in particolare, avrà una speciale rilevanza, sia in quanto moderna declinazione del mito della «morte del padre» e dell'«edipo», con la «e» minuscola, sia in quanto fu proprio da Amleto che Freud prese a prestito il motto «parole, parole, parole» per spiegare ai colleghi che la scienza psicanalitica, grazie alla lenta «magia della parola» proprio sul linguaggio fondava la propria principale strategia terapeutica.

Per informazioni:

Emilia Romagna Teatro Fondazione
tel. 059/2136020
e-mail: info@emiliaromagnateatro.com
sito internet: www.emiliaromagnateatro.com

Biblioteca Delfini
tel. 059/2032940
biblioteche@comune.modena.it
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