Il bello della memoria.L’archivio fra creatività e documentazione

Sala del Giudizio
Museo della Città
Via Tonini, 1
Rimini

Giovedì 3 Ottobre 2013, ore 17.30
In occasione dell’uscita del catalogo Negli interstizi del tempo. L’archivio fotografico della Biblioteca Gambalunga, edito a chiusura della mostra omonima curata da Nadia Bizzocchi e Oriana Maroni, allestita su progetto di Annamaria Bernucci e Massimo Pulini presso il Museo della Città, Giuseppina Benassati (responsabile valorizzazione fondi iconografici IBC), Paolo Fabbri (semiologo) e Massimo Pulini (storico dell’arte e assessore alla cultura) sono stati invitati a fare il punto su quella “macchina narrativa” che l’archivio può diventare per chi sa interrogarlo.

La riflessione sull’archivio, antica ossessione degli uomini, che ha suggestionato il mondo dell’arte contemporanea sia come metafora, che come modello formale ed espressivo per riflettere sulla memorizzazione e l’organizzazione del sapere, partirà dalla pubblicazione del catalogo “specchio” della mostra riminese. Un’esposizione che, attraverso trentadue “racconti” fotografici, è riuscita a narrare la formazione dell’Archivio e insieme la storia della città e dei suoi abitanti.

Mettere in mostra un archivio, specie delle dimensioni di quello gambalunghiano – oltre un milione di foto su Rimini e la sua provincia, raccolte in centocinquant’anni di storia – è stata una sorta di sfida professionale per le due bibliotecarie curatrici, Oriana Maroni e Nadia Bizzocchi, che hanno raccolto la suggestione di contaminare la visione “documentaria” dell’archivio con l’idea di memoria come esperienza estetica.

L’incontro sarà condotto da Valeria Cicala (Istituto beni culturali, Regione Emilia-Romagna).

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