Feticismi visuali. Giovani ex-terminati tra i flussi comunicativi

Il bambino fantastico
Incontri internazionali di Castiglioncello
Tredicesima edizione

Comune di Rosignano Marittimo
Provincia di Livorno
Regione Toscana
Coordinamento Genitori Democratici (CGD)

in collaborazione con
Università La Sapienza di Roma
Dipartimento di psicologia dei processi di sviluppo e di socializzazione
Movimento di Cooperazione Educativa (MCE)

Castello Pasquini
Castiglioncello

5 – 7 Maggio 2000
Venerdì 5 maggio
ore 9.00-13.00

Paolo Fabbri, professore di Semiologia, Università di Bologna – presidente corso DAMS
Feticismi visuali. Giovani ex-terminati tra i flussi comunicativi

Interessante e provocatoria la relazione di Paolo Fabbri, professore di semiologia all’Università di Bologna, sul rapporto tra bambini e televisione. Per Fabbri “I bambini fanno male alla televisione” giacché sono usati come pretesto per realizzare una tv mal fatta, esemplificata fino al banale, privata di qualunque contenuto. Importante, allora, è ripensare il mezzo e soprattutto i formati dei programmi. E gli adulti devono aiutare i piccoli spettatori a riconoscere i segni, i formati. “Un bimbo può intuire le differenze tra i morti del Kosovo, quelli uccisi in un western o in un cartone animato. Può intuire, appunto. Ma non sa”.

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