Semiotica online

Food, Philosophy and Art

F

Cibo, Filosofia e Arte

Convergence Pollenzo

University of Gastronomic Sciences
Università degli studi di Scienze Gastronomiche

With the sponsorship of / Con il patrocinio di
Società Italiana di Estetica, Rivista di estetica, Labont Università di Torino

With the support of / Con il supporto di
Lavazza, Eurostampa

Piazza Vittorio Emanuele 9
Pollenzo (CN)

April 4-5 2013

5/4, Sala Rossa, Albergo dell’Agenzia – Pollenzo

9:30
Paolo Fabbri
Formule e ricette d’avanguardia / Formulas and recipes of avant-garde

The sessions will be in English and Italian
English and Italian simultaneous translation available

Scientific Director / Direttore Scientifico: Nicola Perullo

With the support of the students of University of Gastronomic Sciences
Con il supporto degli studenti dell’Università degli studi di Scienze Gastronomiche:
Daniela Bieder
Maria Cobo
Emanuel Lobeck
Charlotte Maberly
Leora Meidan
Myriam Pinkas
Alessia Rossino
Sebastian Sardo

Se ci sia una relazione tra cibo e arte è una questione molto antica, che la filosofia si è posta fin da Platone. Ma oggi la domanda è più viva che mai, e contorna i vari discorsi sulla gastronomia e la cucina: innanzitutto al riguardo della capacità creativa dei cuochi, ma anche dello statuto stesso dell’arte nell’epoca della riproducibilità tecnica, delle immagini e dell’estetizzazione della vita quotidiana. Quale arte per la cucina? Esiste un’arte naturale nel cibo? Quale è il rapporto tra estetica ed etica per l’esperienza gastronomica? Che relazione c’è tra immagine, suono, gusto? È possibile una somaestetica del cibo? Per la prima volta, un convegno internazionale discuterà in modo approfondito e performativo su queste e altre domande, mettendo a confronto, in una prospettiva trans-disciplinare, cuochi, filosofi e semiologi, studenti e artisti, ricercatori e appassionati. Non solo comunicazioni frontali, secondo la tradizione convegnistica; ma anche workshops e interazione tra competenze e prospettive diverse – per un think tank complessivo sul presente del pensiero alimentare che parte dalla questione dell’arte.

The complex relationship between food and art is a topic that has been explored by philosophers since the time of Plato. Today this discussion is more relevant than ever with the rising interest in gastronomy and cuisine, as well as new perspectives on the artistic capacity of chefs, the significance of art in the context of rapid technological advancement, and the strong influence of imagery and aesthetics on our daily lives. What place does art hold in the kitchen? Is art inherent in food and cuisine? How do ethics and aesthetics interact in gastronomy? What is the relationship between image, sound, and taste? Is a somaesthetics of food possible? For the first time, such questions will be explored in depth at an international convergence of chefs, philosophers, semiologists, students, artists, researchers, and passionate individuals from all walks of life. Using the more traditional medium of lecture in conjunction with workshops and facilitated interactions between people of diverse skill sets and perspectives, this event will create a unique, dynamic think tank on the philosophy and art of food.

Print Friendly, PDF & Email
Di Paolo Fabbri
Semiotica online
Paolo Fabbri

Paolo Fabbri è un semiologo italiano i cui studi spaziano in vari ambiti legati al linguaggio, alla comunicazione, ai segni, alle arti.

Attualmente, dirige il CiSS (Centro Internazionale di Scienze Semiotiche) dell'Università di Urbino e insegna Semiotica dell'Arte al Master of Arts presso la LUISS (Libera Università Internazionale di Studi Sociali) di Roma.

Currriculum - Contatti - Mappa sito