Le avanguardie: l’arte e la rivoluzione culturale

Festival della Filosofia
“Sessantotto. Tra pensiero e azione”
Terza Edizione

Fondazione Musica per Roma
Sala Sinopoli
Roma

Venerdì 18 Aprile 2008, ore 18

Tavola Rotonda con
Achille Bonito Oliva
Paolo Fabbri
Maurizio Ferraris
Giacomo Marramao
Fabio Mauri
Mario Perniola

conduce
Lucio Saviani

Torna il Festival della filosofia che, giunto alla sua terza edizione, è diventato uno degli appuntamenti annuali più importanti per la vita culturale di Roma. L’occasione dei quarant’anni da quell’anno in cui profondi momenti del pensare sociale e politico, maturati nel decennio, si sono fusi, talvolta organicamente e più spesso incontrollatamente, con gli avvenimenti della storia, con l’agire delle masse, soprattutto dei giovani, determinando sensibili cambiamenti politici, sociali e di costume in Italia e nel resto del mondo, consente una riflessione su quanto accadde nel 1968 e a partire dal 1968, sulle conseguenze e sulle eredità, evitando qualsiasi caduta celebrativa o nostalgica.
A partecipare a questo momento di riflessione e analisi socio-storica sono stati invitati sia diretti protagonisti di quel momento sia esponenti del mondo della cultura, dell’arte, del cinema e della vita pubblica che da quel periodo possono sembrare lontani o addirittura estranei, con particolare attenzione ai giovani.
Alcuni eventi sono dedicati ai temi più strettamente connessi a quegli anni come la rivolta studentesca, la scelta della violenza, il confronto tra le diverse etiche della rivolta nel 1968 e nel 1989, la liberazione sessuale e il femminismo, la fede e i movimenti religiosi di base. Il Sessantotto sarà esplorato anche nei suoi momenti significativi legati alla psichiatria, al cinema d’autore, alla musica, all’arte, al teatro e alla letteratura.
Una serie d’incontri, intitolati Contrappunti, delineerà un percorso teso a individuare alcuni pensatori e movimenti significativi che hanno svolto un ruolo di primo piano nel dibattito teorico a cavallo del Sessantotto. Altri eventi saranno proposti per investigare l’ipotesi se alcuni fenomeni che hanno caratterizzato gli anni successivi hanno un legame con il ’68, come l’ambientalismo, la difesa dei diritti sociali, lo sviluppo delle riviste di satira e fumetti, la nascita delle radio libere, internet, il blog e lo slow food. Per dare compiuto svolgimento a tutti questi temi nel programma sono previste tredici tavole rotonde, sei lectio magistralis, tre incontri straordinari, tre dibattiti sui padri nobili del ’68 e tre caffè filosofici.
Durante i quattro giorni del festival, oltre agli eventi scientifici, ad animare il Parco della Musica saranno anche una mostra di Fabio Mauri, eventi legati al cinema d’autore, una mostra fotografica su Valle Giulia, una rassegna di cinegiornali del periodo e due concerti. Il Festival, promosso dal Comune di Roma, prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, è ideato e curato dall’Associazione culturale Multiversum, presieduta da Giacomo Marramao e dalla rivista MicroMega, diretta da Paolo Flores d’Arcais.

Per informazioni:
Auditorium Parco della Musica
Biglietti:
Posto unico: 2,00 euro
Studenti: 1,00 euro
Biglietteria: 199.109.783 (servizio a pagamento)

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